domenica 23 giugno 2013

Alla ricerca dell’area

Siamo ancora alla ricerca dell’area dove realizzare il progetto.
Stiamo cercando uno spazio all’interno del centro urbano in una zona servita da infrastrutture e servizi pubblici. La soluzione ideale sarebbe un’area su cui insistono edifici esistenti il cui recupero permetterebbe di conseguire i vantaggi ambientali derivanti dal riuso dei fabbricati invece dell’ulteriore perdita di suolo che una nuova costruzione comporta. E consentirebbe di ottenere risparmi economici.
Abbiamo già valutato alcune soluzioni, ma finora nessuna di concreta fattibilità.
Eventuali segnalazioni di un'area con queste caratteristiche sarebbero veramente gradite.

domenica 16 giugno 2013

Il concetto di benessere animale


Il concetto di “benessere animale” si riferisce sia allo stato di salute fisica che mentale.                           
Significa affrancarsi dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione, dalle malattie e dalle ferite, ma anche libertà dai disagi ambientali, quindi la possibilità di disporre di un ambiente fisico adeguato e confortevole, libertà di poter manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche, libertà dalla paura e dallo stress.
Il concetto di “benessere etologico” deriva dalla possibilità di esprimere i codici comportamentali innati di specie e di individuo e richiede quindi un ambiente idoneo anche in relazione ai rapporti con gli altri animali e con l’uomo.
Ecco perché la presenza di un’area esterna in cui il gatto o il cane può muoversi liberamente costituisce non solo un importante fattore di benessere fisico ed etologico, ma aiuta anche l’animale a socializzare sia con l’essere umano che con individui della stessa specie. Al contrario l’isolamento e lo stato di stress ed agitazione che vivono gli animali, e soprattutto i cani, tenuti per lunghi periodi nello stesso ambiente porta gli stessi talvolta a comportamenti di tipo aggressivo e diffidente verso gli altri esseri viventi.
L’ambiente infatti influisce sul cervello. Un ambiente ricco di stimoli fa bene al cervello, può regolare e cambiare il comportamento, riuscendo a curare anche alcune patologie.
Una vita ricca di stimoli fisici, intellettuali, sociali e affettivi ha numerosi effetti benefici sull’organismo, migliorando le capacità cognitive nei compiti di apprendimento e memoria e giungendo persino a rallentare, in modo anche notevole, i processi di invecchiamento.
Questi effetti esercitati dall’ambiente valgono anche per gli animali nei quali sono  stati riscontrati i meccanismi cellulari e molecolari che guidano i fenomeni di plasticità neurale in risposta agli stimoli ambientali.
L’arricchimento ambientale è quindi un fattore molto importante e per un animale il giardino equivale alla situazione con le migliori condizioni.


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L’organizzazione dello spazio esterno



Organizzare uno spazio esterno corrispondente anche alle esigenze di un animale non è così semplice come potrebbe sembrare.
Scegliere dopo un’attenta valutazione le essenze è fondamentale per evitare quelle velenose ed inserire invece le piante benefiche o che attraggano insetti come farfalle o cavallette che possono permettere agli animali di esercitare la predazione senza incorrere in pericoli.
Sono molte infatti le piante che attirano le farfalle, soprattutto tra le erbacee e le aromatiche.
Tra le erbe aromatiche la salvia, l'origano, la maggiorana,  la menta, la ruta, il timo, la valeriana. Ma pure  il cavolo ornamentale (Brassica oleracea, varietà ornamentali), che è la pianta nutrice delle cavolaie.
Anche nelle erbe per il prato vi sono alcune specie spontanee nutrici di farfalle come le graminacee appartenenti a diverse specie comuni nei prati (Poa, Bromus, Festuca ), la carota selvatica, il finocchio selvatico, l'angelica e la piantaggine.
Inoltre il caprifoglio con i suoi fiori profumati attira in modo particolare le falene mentre il salice bianco, il pruno e il prugnolo sono piante nutrici di farfalle e di numerose falene tra le quali la pavonia maggiore.
Altri accorgimenti per uno spazio a misura di animale sono escludere i cespugli spinosi che danno fastidio e possono ferire agli animali, non inserire piante di grandi dimensioni ne disporle vicino ai confini o al muro che perimetra l’area esterna per evitare che l’animale, soprattutto il gatto, abbia la possibilità di allontanarsi dal giardino. Collocare in un angolo all'ombra una piccola ciotola piena di acqua, mantenendola sempre pulita.

Il giardino deve essere animal-friendly e anche il cane deve essere libero di muoversi a piacimento e scavare buche, una delle attività  preferite.

Questo comportamento può servire a crearsi una tana più fresca in cui riposare, a realizzare un buon nascondiglio per un osso o un oggetto che desiderano, a creare un passaggio verso un luogo che vogliono raggiungere o semplicemente perché la razza è preposta a farlo (cani da caccia e da buche). Tale attività, come altre,  è inoltre collegata alla vivacità e all’età del cane.

E’ quindi consigliabile preparare un'area dove il cane possa scavare liberamente, fornendogli lo sfogo di cui ha bisogno. Per abituarlo i primi giorni è meglio farlo uscire quando si è presenti e non lasciargli libero accesso al giardino.
Ricordiamoci però che al cane non è sufficiente spostarsi nel giardino, per quanto grande esso sia, ed è quindi sempre necessaria la passeggiata all'aperto, dove l'assenza di restrizioni appaga fisicamente e psicologicamente il suo innato senso di libertà.
 
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martedì 11 giugno 2013

Si parla di diritti degli animali

Diritti degli animali: a Lecco nasce un ufficio per tutelarli

 http://www.lecconotizie.com/attualita/diritti-degli-animali-a-lecco-nasce-un-ufficio-per-tutelarli-122426/.

LECCOUno sportello dedicato ai nostri amici “a quattro zampe” e non solo: si chiama Ufficio Diritti Animali (UDA) ed è il nuovo servizio attivato dal Comune di Lecco e cofinanziato dalla Regione per rivolgere le proprie segnalazioni, domande, dubbi e tutto ciò che concerne il rapporto con i propri animali domestici e quelli che invece vivono liberi tra i palazzi, i parchi e le vie della città. - Vedi APPROFONDIMENTI





PARIGI, CENTINAIA DI PROPRIETARI IN CORTEO: "PIU' DIRITTI PER I CANI"

http://nelcuore.org/blog-associazioni/item/parigi-centinaia-di-proprietari-in-corteo-con-i-cani-piu-rispetto-per-fido.html


Lunedì, 10 Giugno 2013

Gli organizzatori: 200mila bestiole vivono nella capitale






domenica 9 giugno 2013

I requisiti dell’area esterna



La scelta di offrire al proprio animale uno spazio esterno è conseguente al riconoscimento del diritto al soddisfacimento delle sue esigenze.
Lo spazio fà la differenza : abitare in una casa con accesso al giardino è la situazione migliore per gli animali che possono organizzare in maniera libera i tempi all’interno dell’abitazione e all’esterno.
Rappresenta la possibilità, di mettere in atto, almeno in parte schemi motori e mentali che gli sono propri e sulla base dei quali si è evoluto per milioni di anni.
L’opportunità di esplorare, scoprire, tendere agguati, esercitarsi nella predazione è molto importante per l’equilibrio psico-fisico dell’animale lo tiene mantiene mentalmente e fisicamente allenato, contrasta il soprappeso, combatte l’ansia,  riduce la monotonia e la noia e contribuisce mantenere elevate le difese immunitarie.
Ma lo spazio esterno deve essere protetto e sicuro.
E’ quindi essenziale realizzare una recinzione di altezza, materiale e finitura adeguati che non permetta l’allontanamento dell’animale ed eviti l’intrusione di estranei, il lancio di oggetti o bocconi avvelenati.
Un’attenzione particolare deve essere riservata alla scelta delle essenze di piantumazione presenti.
Selezionare le piante per il giardino è particolarmente importante.
Alcune presentano spine o foglie appuntite che possono essere molto pericolose ( anche per gli occhi degli animali ), altre sono notoriamente velenose e possono risultare mortali ( vedi APPROFONDIMENTI  PIANTE VELENOSE ), altre ancora attirano insetti quali api, vespe, calabroni che con la puntura o l’ingestione possono provocare shock anafilattico.
Le api e le vespe non vengono respinte dalla maggior parte dei fiori e delle piante, le prime in quanto necessarie per le loro funzioni di impollinazione, le seconde perché si nutrono di insetti parassiti dannosi per le piante.
E sono i fiori di moltissime piante, anche da siepe, ad attirare gli insetti.
Ma anche il profumo di bevande zuccherate, del cibo di gatti e cani, dei resti del pranzo o avanzi di cibo attirano insetti, come le vespe che sono "carnivore", e che si nutrono di larve, uova e adulti di vari tipi di insetti.
Poiché gli insetti sono attirati dai fiori, e tutte le piante producono fiori, il metodo migliore e più rapido per evitare la loro presenza consiste nel dare la preferenza a quelle piante che hanno un periodo di fioritura breve e anticipato o praticare una potatura vigorosa quando i fiori sono ancora in boccio e chiusi.
Un altro sistema per tenere lontane api e vespe, senza ricorrere a sostanze chimiche o apparati elettrici,  consiste nel prediligere quelle varietà di erbe e piante che sono dei repellenti naturali quali menta, citronella mentre è assolutamente da evitare l’assenzio, poiché  l’intera pianta risulta velenosa.
La calendula, nella varietà rossa, rappresenta  un’opzione per tenere lontano le api ed è  una pianta comune che fiorisce per tutta l’estate.
Il geranio, una pianta perennemente colorata, nella tonalità rossa mostra i migliori risultati come ape-repellente, ma allontana anche le zanzare. E’ consigliato piantarli in gruppi intorno alle aree interessate per scoraggiare questi insetti.
Altre erbe repellenti sono il basilico che tiene lontane mosche e zanzare, la menta che respinge anche le formiche e la mentuccia che allontana vespe, zanzare, pulci e zecche.Inoltre alcune piante sono assolutamente innocue o addirittura benefiche,  come ad esempio la gramigna dei prati, l’erba gatta, l’avena, la biada, la lavanda, la calendula, la menta e il nasturzio e possono essere lasciate alla portata degli animali in tutta sicurezza.


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Il giardino progettato per gli animali