sabato 27 giugno 2015

La prima casa di riposo che ospita anche animali inaugurata a Binasco (MI)


E’ stato inaugurato oggi, sabato 27 giugno ore 15 a Binasco (Milano), il Dog Camp la prima residenza per anziani in grado di ospitare cani e gatti realizzata in Italia. Si trova all’interno di Heliopolis, residenza per l’età avanzata, ed è una struttura attrezzata per ricevere anche gli animali degli anziani perché fornita di appartamenti equipaggiati allo scopo. Oltre al Dog Hotel composto da tre casette prefabbricate con giardino privato adatte agli ospiti che non possono tenere il loro animale in appartamento. Nel complesso è presente anche un’area di sgambamento, uno spazio verde piantumato del quale i cani dei residenti e dei visitatori possono usufruire in sicurezza.
L’idea nasce dalla cultura d’oltralpe francese, maggiormente sensisibile al tema problematica del rapporto con gli animali d’affezione. Il gruppo francese di servizi per anziani Korian ha infatti acquisito le strutture, sanitarie  e socio-sanitarie, di Segesta, ed ha proposto anche in Italia un modello già sperimentato in altri Paesi. Fornendo così una risposta alle esigenze di accessibilità per gli animali alle strutture assistenziali. Ed intercettando una quota crescente di individui che manifestano necessità  specifiche e che rappresentano una fetta di mercato sempre più consistente ed economicamente rilevante. Perché l’innovaziione implica certamente qualche rischio, ma spesso anche indubbi vantaggi.


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giovedì 18 giugno 2015

Individuato l’orso dell’aggressione in Trentino : prevista cattura e detenzione













Dopo Daniza almeno un altro osro è in pericolo nella provincia di Trento. L’aggressione allo jogger Vladimir Molinari, seppure pare provocata dalla reazione dell’uomo che non si è probabilmente reso conto dell’effetto che può suscitare, in qualunque essere umano ed a maggior ragione in un animale selvatico, un indivduo che senza motivazione alcuna emette urla agitando braccia e mani alzate, ha determinato una nuova caccia al plantigrado.
E dalle ultime notizie sembra che l’animale responsabile sia stato individuato : KJ2 femmina di circa 12 anni avrebbe lasciato le sue tracce biologiche sul luogo dell’aggressione. Il presidente della Provincia di Trento ha firmato l’ordinanza per la cattura e la “captivazione permanente”.
La Guardia Forestale della Provincia è alla ricerca dell’orso,  pur assicurando di voler procedere solo alla sola cattura, e non all’abbattimento, del plantigrado. Secondo gli intenti dichiarati si ricorrerà all’uccisione dell’orso solo in caso di pericolo per il personale incaricato. Ma la vicenda di Daniza è significativa di una gestione perlomeno superficiale dell’operazione : appare infatti singolare che personale qualificato come è sicuramente quello deputato alla cattura di animali selvatici, che sono patrimonio comune, non sia riuscito a somministrare il giusto quantitativo di anestetico o premurato di utilizzare narcotico adeguato a questa tipologia di animale.
Non sarebbe opportuno che l’elevata competenza professionale del personale veterinario provocasse, ancora una volta fortuitamente, un’ulteriore vittima incolpevole. Anche se la  condanna alla detenzione a vita per un animale nato libero è già una condanna a morte.










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venerdì 12 giugno 2015

Riconoscimento degli animali quali esseri senzienti : approvazione della legge in Quebec







Con una la legge approvata dall’assemblea nazionale il Quebec ha sancito il riconoscimento degli animali come “esseri senzienti”. La normativa introduce un’evoluzione dello statuto giuridico dell’animale con il superamento del pensiero di diritto che equipara le creature viventi non umane alle cose.
La legge gli attribuisce l’identità di esseri sensibili con necessità biologiche ed inserisce una maggiore difesa giuridica contro i maltrattamenti e gli atti di crudeltà sia in ambito domestico che  negli allevamenti.
La norma prevede infatti ammende da 250 a 250.000 dollari, estendibili fino al doppio o al triplo per la reiterazione del reato, e la possibilità per il giudice di disporre la reclusione fino a 18 mesi per i recidivi.
Inoltre con la legge gli ispettori, nell’eventualità di “ ragionevoli indizi” di maltrattamenti degli animali, hanno l’autorità per imporre a qualunque soggetto l’esibizione degli animali. Quindi gli allevatori devono salvaguardare adeguatamente il benessere dei loro animali assicurandogli esistenza e trattamenti dignitosi.
Ed anche se l’approvazione di questa disposizione legislativa è funzionale alla rettifica della reputazione del Quebec, considerato come Paese ideale per “l’industria” dei cuccioli, rappresenta tuttavia un progresso legislativo importante per l’introduzione del nuovo concetto giuridico e della migliore tutela  giudiziaria.






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venerdì 5 giugno 2015

I cani e le auto al sole

Con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle temperature si ripropone il problema degli animali, soprattutto cani, lasciati per periodi di tempo anche prolungati chiusi in auto. Contrariamente a quanto accade con i bambini in questi casi le dimenticanze sono rare, purtroppo sono episodi intenzionali. Le conseguenze possono essere gravissime : letali o causa di danni cerebrali e permanenti.
In Illinois, Stati Uniti, per tentare di arginare il problema delle morti dei cani lasciati all’aperto anche con temperature estreme (gelide o torride) è stata presentata una proposta di legge che prevede sanzioni con multe fino a 2.500 dollari e pene fino ad un anno di carcere per chi tiene animali esposti a condizioni termiche decisamente eccessive.

Sempre negli Usa, a Cleveland, un agente della polizia ha fatto vivere l’esperienza della permanenza in una vettura surriscaldata ad una donna che aveva lasciato il proprio cane in auto chiuso sotto il sole nel parcheggio di un supermercato. L’agente era stato chiamato da una passante che aveva notato l’animale nella vettura senza ventilazione alcuna. Poiché malgrado le osservazioni dell’agente, la signora, arrivata all’automobile doco dopo  il sopraggiungere del poliziotto, si ostinava a sostenere che il cane non aveva in alcun modo risentito dell’esperienza, l’agente di polizia le ha chiesto di verificare personalmente le condizioni all’interno di un abitacolo arroventato.
La donna, invitata dall’agente a  entrare in auto e a rimanervi per alcuni minuti con portiere e finestrini chiusi, dopo poco è uscita dalla vettura palesemente segnata dalla situazione sperimentata.
Infine il poliziotto ha assicurato alla signora che avrebbe proceduto al suo arresto se il fatto fosse strato reiterato.Infine il poliziotto ha assicurato alla signora che avrebbe proceduto al suo arresto se il fatto fosse strato reiterato.

I cani infatti non devono mai essere lasciati soli in auto, neppure per pochi istanti, all’ombra e con i finestrini parzialmente abbassati. All’interno dell’automezzo la temperatura, attraverso i vetri, raggiunge valori molto elevati. L’ipertermia o colpo di calore può danneggiare seriamente gli organi di cani e gatti che, in simili condizioni,  non riescono a regolare la propria temperatura corporea tramite la respirazione, motivo per cui tale condizione risulta particolarmente pericolosa per le razze brachicefale. 

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